PROGETTO

Emozioni in viaggio 4.0: la rivoluzione del corpo nell’era dell’IA

Percorso di educazione emotiva rivolto a ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I grado

Nato dalla collaborazione tra Fondazione Maurizio Fragiacomo ETS e Welcomed, il progetto ha accompagnato ragazze e ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado in un percorso dedicato alla conoscenza di sé, del proprio corpo, delle relazioni e delle emozioni. L’iniziativa ha coinvolto nove classi degli istituti comprensivi milanesi IC Marcello Candia (Municipio 4) e IC Thouar Gonzaga (Municipio 5) ed è stata realizzata da un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe, ostetriche, un medico pediatra e un’arteterapeuta.

Prima dell’avvio del percorso sono stati organizzati momenti di confronto con insegnanti e famiglie, fondamentali per comprendere i bisogni specifici dei gruppi classe e adattare gli interventi alle caratteristiche dei partecipanti.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo delle competenze emotive, alla promozione di relazioni rispettose, alla cultura del consenso, alla prevenzione, all’educazione digitale e all’elaborazione del tema della perdita, affrontato anche attraverso un laboratorio di arteterapia.

Un viaggio attraverso le tappe della crescita

Costruito attorno alla metafora della vita come viaggio, il percorso si è articolato in tre fasi svolte complessivamente in nove incontri (tre per ogni fase):

La nascita: alla scoperta dell’identità e del corpo
La prima fase ha guidato gli studenti nell’esplorazione della propria identità, dei cambiamenti del corpo in pubertà e dei temi legati al genere e all’orientamento sessuale.

La trasformazione: crescere, cambiare, comprendersi
La seconda fase ha approfondito i bisogni emotivi, le relazioni affettive, la salute sessuale e l’uso consapevole del mondo digitale, con particolare attenzione al tema del cyberbullismo.

La fine: perdita, ricordo e trasformazione
La terza e ultima fase ha affrontato i temi più delicati e raramente trattati nei percorsi educativi, attraverso una riflessione guidata sulla morte e sul lutto, culminata in un intenso laboratorio di arteterapia in cui i ragazzi hanno potuto elaborare simbolicamente l’esperienza della perdita come trasformazione.

Gli strumenti metodologici adottati – domande anonime, brainstorming, attività esperienziali e lavori creativi non verbali – si sono rivelati efficaci nel favorire una partecipazione autentica, anche su temi solitamente difficili da affrontare. Incontro dopo incontro si è costruito un clima di fiducia crescente, in cui ragazze e ragazzi hanno saputo condividere riflessioni profonde, riconoscere la complessità delle proprie emozioni e confrontarsi con rispetto sulle differenze.

RISULTATI

Il progetto ha conseguito gli obiettivi prefissati, offrendo ai partecipanti un percorso di crescita personale e di educazione emotiva caratterizzato da un’elevata partecipazione e da un progressivo consolidamento di un clima di fiducia, ascolto e confronto. L’esperienza ha favorito lo sviluppo della consapevolezza emotiva e relazionale, promuovendo la capacità di esprimere e condividere vissuti, riflettere sui cambiamenti legati alla preadolescenza e affrontare con maggiore maturità temi complessi quali le relazioni, il consenso, l’uso consapevole degli strumenti digitali e l’elaborazione della perdita.

Nel complesso, il percorso ha rafforzato le competenze personali e relazionali dei partecipanti, offrendo strumenti utili per proseguire con maggiore consapevolezza il proprio processo di crescita.

Emozioni in Viaggio 4.0 si è concluso con la consapevolezza che offrire agli adolescenti spazi strutturati di ascolto e riflessione non è un’opzione, ma una necessità. Ogni partecipante riparte con uno zaino più ricco: fatto di domande, nuove consapevolezze e parole per raccontarsi.

ANNO 2026 - PROGETTO CONCLUSO