Il progetto “Lo sport che allena alla vita” si è svolto da settembre 2024 a giugno 2025 e si è concluso con risultati che hanno superato tutte le aspettative. L’obiettivo era ambizioso: utilizzare lo sport come strumento di crescita personale e di miglioramento del benessere psico-fisico degli adolescenti del quartiere.
Con il sostegno della Fondazione Maurizio Fragiacomo ETS, il Centro QR52 ha raddoppiato la propria offerta sportiva, passando da un unico gruppo a due gruppi attivi, e ha potenziato la qualità dell’esperienza formativa avvalendosi della collaborazione di tecnici esterni qualificati, specializzati in diverse discipline.
PROGETTO
Lo sport che allena alla vita
Promuovere lo sport come occasione di crescita personale e di miglioramento del benessere psicofisico di ragazze e ragazzi nel quartiere Baggio

Al centro di questa esperienza ci sono stati circa 50 ragazzi e ragazze che vivono nel quartiere Baggio. L’entusiasmo mostrato sin dalle prime settimane ha portato gli operatori a strutturare l’attività su due gruppi distinti di ragazzi e ragazze per età: il Gruppo A dagli 11 ai 13 anni e il Gruppo B dai 14 ai 18 anni. Il progetto ha avuto un respiro ancora più ampio, coinvolgendo anche un centinaio di adolescenti provenienti da altri Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) del territorio.
I più giovani hanno iniziato il loro percorso tra ottobre e dicembre 2024 con tre discipline che hanno rappresentato altrettante scoperte.
Il Baseball è stato una vera rivelazione: vedere i ragazzi e le ragazze alle prese con guantoni e mazze, imparare regole completamente nuove e sperimentare un modo diverso di fare squadra è stato entusiasmante. La sana competizione durante le partite ha fatto emergere spirito di gruppo e fair play in modo naturale.
Il Rugby si è rivelato molto più di uno sport: fin dai primi allenamenti, i ragazzi e le ragazze hanno compreso che questa disciplina insegna il rispetto per sé e per gli altri, dentro e fuori dal campo. È stato bello osservare come ognuno di loro abbia gradualmente acquisito fiducia nelle proprie capacità e nel gruppo, mettendo in gioco il proprio senso di autoefficacia.
Lo Yoga si è rivelato la sorpresa più grande. In molti non sapevano cosa aspettarsi, ma l’atmosfera di pace e armonia creata dalla conduttrice, presso il Centro Induista di Corsico, ha conquistato tutti. L’esperienza è stata così coinvolgente che i partecipanti hanno chiesto di poterla ripetere.

Da febbraio a maggio 2025, il Gruppo A ha iniziato il percorso con Pallavolo, Calcio e Pallamano. Oltre agli allenamenti regolari, i giovani hanno partecipato a tornei condivisi con adolescenti di altri CAG e oratori della zona 7. Questi momenti di confronto sono stati preziosi: hanno imparato a gestire la frustrazione delle sconfitte e le incomprensioni tra compagni, scoprendo che queste esperienze, anziché dividere, possono unire il gruppo e far comprendere il vero valore della sana competizione.

L’estate si è aperta con il Parkour, un’attività fortemente richiesta dagli stessi ragazzi e ragazze e realizzata in collaborazione con l’Associazione Street is Culture. È stato il modo perfetto per concludere un anno ricco di scoperte sportive.
Gli adolescenti del Gruppo B, quindi dei più grandi, hanno iniziato il loro percorso a gennaio 2025 con un corso di Autodifesa in otto incontri. Non si è trattato solo di imparare tecniche di difesa, ma di sviluppare consapevolezza sui rischi che possono presentarsi nella vita quotidiana. L’istruttore ha chiarito fin da subito la filosofia dell’autodifesa: non si tratta di battere l’altro, ma di trovare una via di fuga, partendo dal presupposto che l’aggressore possa essere fisicamente più forte.
Gli allenamenti hanno permesso ai partecipanti di apprendere tecniche per liberarsi in sicurezza, imparando anche a gestire il disagio emotivo che queste situazioni comportano.
Da marzo a giugno 2025, il gruppo ha approfondito la conoscenza della Pallavolo attraverso un percorso di due mesi. Inizialmente si sono concentrati sugli aspetti fondamentali dello sport, per poi affinare la tecnica, allenamento dopo allenamento. Il giovani hanno anche compreso come collaborare in campo, offrendosi sostegno e supporto reciproco.
L’entusiasmo crescente li ha portati a chiedere di partecipare a un torneo con altri adolescenti, richiesta che è stata accolta positivamente dal Centro, che ha deciso di includere la pallavolo nel torneo estivo finale.

Momenti di condivisione e crescita comune
Durante l’anno sono state organizzate due uscite che hanno coinvolto entrambi i Gruppi insieme ad altri CAG della Zona 7. La prima al Bowling Space Milano ha riunito circa 30 ragazzi e ragazzi con l’obiettivo di creare coesione nel gruppo. La seconda è stata un’attività all’aperto con allenamenti di calcio e pallavolo che ha coinvolto ben 60 adolescenti, dimostrando come lo sport possa essere un potente strumento di aggregazione territoriale.
Il momento culminante dell’intero progetto è stato il Torneo multi-sport di giugno, che ha unito i Gruppi A e B insieme agli adolescenti degli altri CAG di Baggio. Pallavolo, Calcio e Palla prigioniera sono stati i campi di confronto di una giornata che è stata molto più di una competizione: è stata una vera festa, la celebrazione perfetta di un anno di crescita condivisa.
Un approccio completo al benessere
Il percorso sportivo è stato arricchito dall’incontro con una nutrizionista, che ha sensibilizzato i ragazzi e le ragazze sull’importanza di un’alimentazione sana da abbinare all’attività sportiva. L’incontro è stato caratterizzato da momenti di scambio vivaci, durante i quali i giovani hanno potuto chiarire diversi aspetti su alimenti che fanno parte della loro quotidianità.
Questo progetto ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa essere molto più di un’attività fisica: è stato strumento di crescita personale, di costruzione di relazioni autentiche e di sviluppo di competenze di vita fondamentali. I sorrisi, l’entusiasmo e le richieste di proseguire questo percorso raccolte dai giovani sono la conferma più bella del lavoro svolto e la motivazione per continuare su questa strada.
Coordinatrice del Centro di Aggregazione Giovanile: Leslie Franco
Referente attività sportive: Serena Labanca


