Playing ground - giocare con la città

Un progetto site-specific di arte pubblica per immaginare e sperimentare nuove forme che la città potrebbe assumere a partire dal punto di vista dei bambini

Ente beneficiario: OXA Impresa Sociale

L’artista inglese Isabella Martin, che vive e lavora in Danimarca, immagina un mondo in cui i bambini possano rimappare e ridefinire la propria città, attraverso approcci creativi improntati all’inclusività e all’empowerment delle generazioni più giovani. L’idea alla base del progetto artistico è quella di trarre ispirazione da come i bambini vedono la metropoli in cui vivono, impegnandosi a rispondere a questi bisogni in modo creativo, immaginando soluzioni sostenibili per tutti, oggi e domani.
Playing ground – giocare con la città avrà infatti come protagonisti delle bambine e dei bambini dell’Istituto Comprensivo Moisé Loria (Municipio 6), che verranno coinvolti attraverso tre laboratori condotti direttamente dall’artista, svolti durante il periodo scolastico, e altri bambini che parteciperanno a un workshop creativo nella cornice della Design Week 2023, Design Week Kids. Questo rappresenterà un reale processo di co-creazione e scambio sia per i più giovani, che avranno l’opportunità di entrare in contatto con la pratica artistica, sia per Isabella Martin, il cui lavoro interdisciplinare di ricerca beneficerà dell’ispirazione e della relazione con un pubblico che spesso il mondo culturale ignora.

Il progetto si svilupperà in tre fasi. Le prime due, che vedranno bambine e bambini come protagonisti assoluti, rappresentano l’elemento fondante dell’intero processo creativo, mentre la terza servirà a raccogliere, elaborare e sviluppare le idee e il lavoro di immaginazione e co-creazione svolto durante i laboratori. L’esito della terza fase sarà un’installazione che abiterà gli spazi del centro culturale BASE Milano per condividere con il pubblico le visioni di città che i bambini avranno prodotto, invitandoli ad abbracciarle e stimolando un approccio di “osservazione immaginativa” sul quartiere in cui vivono, sulle proprie abitudini urbane e sulle pratiche del fare città.

Le parole chiave di Playing ground – giocare con la città sono “sostenibilità”, “diritto alla città”, “partecipazione”.
Gli obiettivi del progetto riguardano:
• il miglioramento delle condizioni di vita di bambine e bambini che vivono in contesti di marginalità, attraverso l’inclusione in progetti culturali
• una percentuale di aumento della permanenza a scuola grazie alla presenza di laboratori artistici
• una percentuale di bambine e bambini che escono dal quartiere di nascita
• la riduzione delle diseguaglianze tra bambini del centro e della periferia.