ATTIVITA'

Progetti

Mostra fotografica

L’OCCHIO DEL MILANESE - i 90 anni del Circolo Fotografico Milanese a cura di Roberto Mutti

Galleria Credito Valtellinese, Corso Magenta 59 – Milano dal 19 ottobre al 10 dicembre 2021

Ente beneficiario: Circolo Fotografico Milanese

Il Circolo Fotografico Milanese, in occasione del suo 90° anniversario, presenta al grande pubblico una selezione di 180 scatti dei fotografi soci, dagli ultimi decenni del secolo scorso fino alla pandemia del 2020.
La mostra, curata da Roberto Mutti – celebre storico, critico e docente di fotografia – come l’omonimo catalogo che la accompagna, racconta l’evoluzione, lo spirito e il carattere della città di Milano nei suoi vari aspetti. La città è radicalmente cambiata negli anni, si è trasformato l’ambiente urbano, sono mutati gli stili di vita, si sono modificati i volti, gli abiti, i gesti dei cittadini milanesi, pur mantenendo il carattere e lo spirito che contraddistinguono la “milanesità”. I fotografi del CFM portano il loro stile e la loro personale visione a fornire un quadro variegato e originale della città.

La mostra si sviluppa su tre livelli. Il primo è costituito da un video, proiettato in un’area appositamente allestita, che illustra le opere degli autori storici del Circolo Fotografico Milanese. Il secondo è caratterizzato da una serie di teche in cui sono contenuti fotografie, documenti, libri, macchine fotografiche legate alla storia del Circolo. Il terzo livello è costituito dalle sette aree monotematiche in cui è stato suddiviso lo spazio dove sono esposte le fotografie degli attuali soci: “Arte”, “Eventi”, “Osservazione urbana”, “Street”, “Sociale”, “Ricerca”, “Sport”.

L’esposizione è inserita nel programma della 16ª edizione del Photofestival, importante rassegna annuale dedicata alla fotografia d’autore.

La mostra è organizzata e prodotta dal Circolo Fotografico Milanese con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, il patrocinio di Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, il riconoscimento di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e in collaborazione, fra gli altri, con la Fondazione Maurizio Fragiacomo.

Lido Milano Live 2021

Milano riparte con cinema, concerti, teatro, talk, presentazione di libri e incontri con associazioni
dal 1° luglio al 1° agosto

La rassegna Lido Milano Live è un progetto sociale e artistico culturale di We Are Urban che si inserisce nel palinsesto multidisciplinare di “La Bella Estate” del Comune di Milano.
La nuova edizione è una grande manifestazione sociale, inclusiva, partecipativa, ecologicamente sostenibile e plastic free, ospitata nell’affascinante cornice architettonica anni 30 del Lido, per valorizzare un luogo storico della città con un ricco calendario di intrattenimento, in sicurezza e all’aperto.

Presentazione delle attività svolte dalla selezione delle associazioni firmatarie dei Patti di Collaborazione con il Comune di Milano, mirati alla cura del bene comune. Tutti i mercoledì e venerdì dalle 19 alle 21 si ascoltano racconti di cittadinanza attiva, con esempi virtuosi di partecipazione civica che hanno reso e rendono migliore la nostra città, oltre a talk tematici e presentazioni di libri sulla sostenibilità e l’alimentazione per poi vivere momenti d’intrattenimento con una selezione di film curata dalla Cineteca Milano e proiettati dal ‘Cinemobile’, un furgone Fiat del 1936, concerti di musica jazz, pop, indie, rock, classica e spettacoli teatrali.

Sono previsti diversi laboratori gratuiti per bambini come il “Telegiornale delle buone notizie”, il “Ludobus” una ludoteca viaggiante che stimola la creatività e la capacità di giocare, o la scoperta e l’osservazione di come trasformare dei rifiuti plastici in nuovi oggetti, utilizzando un trituratore e un iniettore.

La manifestazione è aperta a tutti: viene tradotta nella Lingua Italiana dei Segni – LIS, per le persone con deficit uditivo grazie alla collaborazione dell’associazione Guanti Rossi ed è accessibile a persone dalla mobilità ridotta per l’assenza di barriere architettoniche.
Nella sezione “Accessibilità” del sito https://www.lidomilanolive.it sono inclusi alcuni video in LIS, traduzioni visive e in Comunicazione Aumentativa Alternativa – CAA per persone con bisogni comunicativi complessi e strumenti per non vedenti.
Nel programma della rassegna sono segnalati diversi spettacoli con la sigla LNP (Language No Problem) per consentire a coloro che non comprendono la lingua italiana di seguire gli eventi.

Si rinnova l’iniziativa “Biglietto Sospeso”: con soli 6 euro sarà possibile offrire un biglietto d’ingresso a chi non ha la possibilità di acquistarlo. Sono previsti inoltre omaggi per gli operatori sanitari, a ringraziamento per il loro lavoro svolto durante la pandemia e numerose gratuità per i residenti delle case popolari limitrofe, che potranno fruire dei molti eventi in calendario.

progetto di

con la collaborazione di

con il supporto di

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Verso una soluzione circolare per l’inquinamento dei nostri oceani

Test applicativi per la valorizzazione dei rifiuti solidi fluviali raccolti dai sistemi SEADS “Blue Barriers”

Ente beneficiario: SEADS – Sea Defence Solutions ltd

È ormai ampiamente riconosciuto che i fiumi sono il veicolo principale che permette la dispersione delle plastiche nei nostri oceani. Infatti, circa l’80% delle plastiche che inquinano i mari provengono dall’entroterra trasportate dai fiumi.

È altrettanto riconosciuto che è inutile intervenire quando ormai le plastiche sono libere negli oceani, è invece necessario focalizzarsi su soluzioni che blocchino le plastiche prima dell’entrata in mare, nei fiumi, quando è ancora possibile farlo.

Soluzioni come quella offerta da SEADS (start-up che sviluppa soluzioni per la protezione degli oceani dall’inquinamento e per la massimizzazione della sostenibilità della gestione dei rifiuti) offrono la possibilità di risolvere questo problema e fermare i rifiuti nei fiumi prima che raggiungano i mari.

Il prossimo passo per velocizzare l’acquisizione di misure ottimali per la raccolta dei rifiuti fluviali è individuare i metodi migliori per trattare in maniera sostenibile il materiale raccolto.

È per questo che SEADS grazie al sostegno della Fondazione Maurizio Fragiacomo e con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Università di Bologna, effettuerà test per la valorizzazione e riciclo dei materiali raccolti. Nello specifico, il legno verrà testato per la produzione di energie rinnovabili tramite gassificazione e le plastiche, per verificare l’idoneità al trattamento tramite pirolisi, per la produzione di nuova plastica vergine.

I risultati di questi test costituiranno un rilevante passo in avanti per identificare le migliori metodologie per valorizzare il materiale raccolto, accelerare l’acquisizione delle soluzioni per la raccolta delle plastiche nei fiumi e fermare, il prima possibile, il flusso dei rifiuti che inquina i nostri oceani.

Ghe Pensi Mi - II edizione 2021

Un progetto di condivisione sociale per apprezzare e preservare le bellezze di Milano

Ente beneficiario: We Are Urban Milano

Abbiamo vissuto e viviamo, tutti, con preoccupazione, questo prolungato momento difficilissimo determinato dalla pandemia e sentiamo la necessità di ritrovarci negli spazi aperti, di rivederci di persona, di partecipare alla vita della comunità nella quale e attorno alla quale tutto si sviluppa e prende corpo. A seguito del successo di partecipazione alla prima edizione Ghe Pensi Mi torna per offrire l’opportunità di ritrovarsi di nuovo insieme, scoprendo bellezze e curiosità della città con Milano da Vedere, di agire con responsabile leggerezza e con un sorriso nella riqualificazione di spazi limitrofi, un po’ abbandonati all’incuria, con la regia di We Are Urban Milano.

Il progetto è inclusivo, aperto a tutti coloro che amano Milano e che condividono lo stesso ideale: mantenere e preservare gli spazi urbani intervenendo con attività che, per quanto piccole, siano significative. È un’occasione, un’opportunità per riconoscere la dignità del fare per e con la comunità. Siamo felici della inedita collaborazione con l’Associazione Guanti Rossi che darà la possibilità a persone con disabilità uditive di seguire la narrazione delle storie della città attraverso la Lingua Italiana dei Segni.

Il programma 2021 prevede un incontro ogni terza domenica del mese, con un calendario di sette appuntamenti all’anno da aprile a novembre, escluso il mese di agosto.

Con il patronato di

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Patrocinio

Logo Comune di Milano

Partner

Loghi All 4 Climate e Guanti Rossi

Media Partner

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La natura va in città

Un progetto per affiancare gli insegnanti delle scuole primarie nella realizzazione di un percorso didattico di osservazione e scoperta dell’Ecologia Urbana

Ente beneficiario: Società Cooperativa Sociale Eliante Onlus

Eliante realizza da anni attività di educazione alla sostenibilità nelle scuole e nelle aziende, all’interno di contesti naturalistici straordinari come il Parco del Monte Barro e il Parco delle Groane in Lombardia, rendendo l’apprendimento delle tematiche ambientali un’esperienza concreta e di inclusione per tutti.

Gli eventi degli ultimi mesi ci hanno costretto a rivedere attività e stili di vita, ripercuotendosi in maniera particolare sui bambini e i ragazzi, che hanno dovuto rinunciare ai loro momenti di socialità, alla scuola e a tutte le attività di approfondimento e scoperta che questa offre loro in tempi normali.

Consapevoli dell’attuale impossibilità per le scuole di effettuare uscite didattiche, riteniamo fondamentale promuovere un progetto rivolto in particolare alle primarie situate in contesti altamente urbanizzati, a partire dalla città di Milano, per stimolare il contatto con l’ambiente naturale, per integrare aspetti di osservazione e scoperta con modalità di lavoro e vari strumenti, per supportare gli insegnanti nell’approfondimento dei temi legati alla natura.

Il percorso didattico si realizza in quattro momenti differenti: la scoperta, l’approfondimento, il riscontro, la festa. Oltre alle azioni riconducibili ai quattro step da sviluppare in classe, gli esperti di Eliante alternano momenti di raccordo-incontro con insegnanti e allievi in remoto e in presenza utilizzando altresì un kit esclusivo, composto da strumenti cartacei e digitali.

L’obiettivo è quello di far conoscere ai bambini l’importanza della preservazione e del mantenimento degli elementi naturali in città, scoprire le molteplici forme di vita che la popolano e favorire l’apprendimento di concetti fondamentali quali:
– La connessione ecologica e le “infrastrutture verdi”, che consentono alla natura di svilupparsi in ambienti urbanizzati e di svolgere servizi fondamentali anche al benessere umano;
– Il concetto base di bene comune e la necessità di prendersene cura insieme.

Giardino Bruno Munari

Quattro interventi artistici di rigenerazione urbana, realizzati con vernici speciali per migliorare la qualità dell’aria

Ente beneficiario: We Are Urban Milano

Il giardino pubblico Bruno Munari, ubicato in via Toce nella zona settentrionale di Milano, è un’area verde della città dedicata alla memoria del celebre artista e designer.
Il progetto di riqualificazione ecosostenibile, prevede la cancellazione delle scritte vandaliche e la realizzazione di quattro diversi interventi grafici. L’idea creativa è sviluppata e messa in opera da Noroo Milan Design Studio, professionisti che elaborano idee creative con colori, luci e materiali, insieme ai cittadini volontari coordinati dall’Associazione We Are Urban Milano. L’attività è prevista ad aprile 2021.
La colorazione dei murales è stata eseguita secondo le linee guida del progetto Bosco Invisibile® che prevede l’utilizzo di speciali vernici nanotecnologiche che, oltre a essere antibatteriche, permettono di ridurre l’inquinamento atmosferico del 89% con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria. Tutte le superfici trattate saranno assimilabili, per la capacità di purificare l’aria, alla realizzazione di 300 mq di area boschiva, pari alla piantumazione di otto grandi alberi ad alto fusto.

Loghi MUnicipio 9 e Comune di Milano

Progetto di

Logo We Are Urban

Idea di

Logo Noroo Milan Design Studio

Ciclo di Webinar gratuiti - Come vivremo scuola e lavoro post-Covid?

Prospettive educative, sociali e psicologiche per riconoscere e gestire il cambiamento nella qualità di vita, tra tecnologia e benessere

Fondazione Maurizio Fragiacomo promuove un CICLO DI WEBINAR, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, rivolto ad un pubblico di persone curiose e addetti ai lavori, di operatori professionali e ricercatori, di genitori e persone attive nel (o a contatto con il) mondo della scuola e dell’educazione. CINQUE INCONTRI per riflettere su come, nell’era digitale, accellerata e intensificata dal Covid, sia possibile tracciare un cammino che ci consenta di restare umani, di rimanere in contatto con i bisogni di adulti, ragazzi e bambini. CINQUE OCCASIONI di dialogo con esperti della ricerca e dell’intervento per sfruttare le importanti opportunità di questa fase, essendo consapevoli e capaci di prevenirne i rischi.

Come vivremo, dopo l’emergenza pandemica?
Alcuni non vedono l’ora di poter tornare prima o poi alle proprie abitudini di un tempo.
Altri avvertono l’impronta dei cambiamenti di vita portati dall’urgenza legata al Coronavirus come qualcosa di indelebile; sentono trasformato il modo in cui si percepiscono il lavoro, la scuola, il tempo libero. Analisti ed esperti parlano già di un’era post-Covid, nella quale soluzioni e processi introdotti in via emergenziale lasceranno una traccia permanente, verranno almeno in parte normalizzati, integrati con i modi ‘tradizionali’ di vivere, apprendere, lavorare. A venire influenzati, colpiti, modificati dal ‘dopo-Covid’ sono le nostre sensazioni ed emozioni; le nostre relazioni; le nostre abitudini e aspettative; la nostra organizzazione personale, familiare, sociale; il nostro benessere, la nostra qualità di vita, la nostra salute.

Ippovia dei Parchi - FMF

Un percorso attrezzato da vivere a cavallo, a piedi e in mountain bike, alla portata di tutti, atto a collegare parchi, aree protette e itinerari storico-culturali

Ente beneficiario: OdV Ippovia dei Parchi

Il progetto su base biennale definirà un tracciato “verde” che collegherà alcuni dei parchi più belli della Regione Lombardia, in una delle aree maggiormente urbanizzate lungo l’asse Milano-Varese, affiancando, in alcuni tratti, diversi corsi d’acqua. Dal punto di vista paesaggistico, il percorso offrirà scenari diversi: dalle aree verdi recuperate allo sviluppo urbano, alle zone delle brughiere fino ad affacciarsi al territorio prealpino. Punto di partenza sarà la Riserva naturale Bosco WWF di Vanzago, alle porte di Milano, fino a raggiungere il sentiero Europeo E1 a Gavirate, in provincia di Varese, asse di unione tra il Nord-Europa e il Mediterraneo Centrale.
L’ippovia dei Parchi è un progetto che si inserisce perfettamente nelle tematiche legate allo sviluppo consapevole, al controllo delle trasformazioni ambientali e di conseguenza alla conservazione del territorio naturale. Lungo il tracciato di circa 90 chilometri, verranno segnalati alcuni punti di interesse storico-artistico, culturale e naturalistico.
Il percorso verrà tracciato dall’Organizzazione di Volontariato Ippovia dei Parchi affiliata a Engea, Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali e ai Garibaldini, Volontari a Cavallo, e sarà interamente finanziata dalla Fondazione Maurizio Fragiacomo. L’Ippovia dei Parchi sarà dunque intitolata a ricordo di Maurizio, uomo sensibile alla bellezza della natura e a memoria del suo impegno per la tutela dell’ambiente, essenziale linea guida di questo progetto.

Filosofare con i bambini

Un laboratorio triennale per insegnare ai bambini ad articolare le proprie idee, imparare ad ascoltarsi e riconoscere concezioni diverse dalla propria

Ente beneficiario: Università Cattolica del Sacro Cuore
a cura di Paola Anna Maria Muller
Professore associato di Storia della Filosofia Medievale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

La sede del progetto è la Scuola Primaria L.M. Radice di Milano, definita spesso dai giornali “scuola ghetto”, la cui prevalenza dei bambini proviene da famiglie straniere. Si è individuata questa scuola per i problemi sociali che vive quotidianamente. Scopo del progetto è quello di allargare l’orizzonte delle esperienze scolastiche offrendo ai bambini un’occasione di conoscenza di sé e degli altri attraverso la riflessione sul linguaggio condotta con approccio filosofico.
L’uso della ragione volto al rispetto di sé e dell’altro può essere un valido strumento per promuovere l’integrazione e aumentare il benessere scolastico e generale dei bambini, delle loro famiglie e degli insegnanti.
Filosofare è infatti un mezzo per stimolare dialogo, linguaggio e comunicazione; per spronare pensiero e riflessione; per sviluppare il pensiero critico; per educare alla democrazia e al rispetto di sé e degli altri.
Il curriculum filosofico proposto ai bambini in ambito scolastico non è l’insegnamento teorico del sapere filosofico né la proposta di una storia della filosofia semplificata; è piuttosto un articolare in comune le proprie idee; un imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e riconoscere concezioni diverse dalla propria. In altre parole: è un filosofare messo in pratica come capacità di analizzare e utilizzare concetti, argomenti e deduzioni, che mira a fare proprio un atteggiamento aperto.

INTERVENTO PER EMERGENZA COVID-19

Lido Milano Live

Una rassegna di cinema, musica e cabaret pensata soprattutto per i cittadini che trascorreranno l'estate in città dopo i difficili mesi del lockdown

Lido Milano Live è un progetto sociale e artistico-culturale di Retake Milano, che prende vita in un momento storico inedito: quattordici proiezioni, quindici concerti introdotti da sketch di cabaret, per oltre un mese di arena estiva presso il Lido di Milano, uno dei luoghi che vivono nel cuore dei milanesi da generazioni.

La Fondazione Maurizio Fragiacomo è lieta di contribuire alla ripresa delle manifestazioni artistiche dopo il periodo pandemico che ha lasciato tutti con il fiato sospeso attraverso la restituzione di suoni, immagini e parole, come forte segnale di rinascita di un tempo che possa restituire una normale dimensione del quotidiano.

Il live è un’esperienza unica e le perfomance dal vivo oggi vanno ripensate nel contesto del nostro patrimonio di bellezza, trasformando luoghi storici in spazi di divertimento e rigenerazione del senso della comunità.
Alle persone in particolare difficoltà economica è offerto un biglietto sospeso.

Nel palinsesto di

Comune di Milano
Aria di Cultura

Rassegna a cura di

Retake Milano

Partner sostenitore

Fondazione Maurizio Fragiacomo

In collaborazione con

Milano Sport - Cineteca Milano - Nuovo Teatro Ariberto - Teatro del Battito - Accademia del comico

Con il sostegno di

Fondazione di Comunità Milano

Con il contributo di

Timberland - Municipio 8 Milano
INTERVENTO PER EMERGENZA COVID-19

Innovazione tecnologica per la vita

Ventilatori polmonari: un pool di aziende elettroniche leader nel mondo fanno squadra per fornire i semiconduttori necessari alla produzione di questi dispositivi salvavita

Fondazione Maurizio Fragiacomo, nella persona del suo Presidente, Enzo Pesce, ha espresso la volontà di intervenire concretamente a supporto dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del virus Covid-19 lanciando un progetto di solidarietà che ha coinvolto alcune società leader nel settore dell’elettronica: Genesi Elettronica, ON Semiconductor, Siare Engineering, Avnet Silica.
Fra gli enti, i privati e le aziende che hanno messo in campo competenze, tempo e risorse per far fronte alle richieste più impellenti, si è distinta Siare Engineering, un’eccellenza italiana nella fabbricazione di ventilatori polmonari, che si è impegnata a triplicare la produzione, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per far fronte all’emergenza determinata dalla pandemia in corso.

Logo GENESI
Logo Siare
INTERVENTO PER EMERGENZA COVID-19

Dare un Aiuto

Un portale creato per raccogliere iniziative gratuite di solidarietà, presenti sul nostro territorio e in rete

Viviamo una nuova realtà in cui tutti gli equilibri sono stati sconvolti, la distanza e la protezione sono gli unici mezzi di prevenzione possibili per fermare il diffondersi del Coronavirus. L’isolamento sociale in cui ci siamo trovati necessariamente confinati rappresenta una tutela personale, ma anche un grande atto di responsabilità verso gli altri. La pandemia ci ha ricordato che siamo tutti in connessione, fragili e accomunati da bisogni e necessità.

È giunto il momento di agire concretamente ed efficacemente venendo incontro ai più deboli, ai più emarginati, ai più svantaggiati.

Nello spazio-tempo che si è creato, ognuno può provare a ripensare al valore delle cose e delle relazioni, liberarsi di ciò che non è essenziale e ridefinire le proprie priorità per mettere in campo nuove energie.

Molte sono state le testimonianze di partecipazioni solidali: associazioni, professionisti, volontari, ma anche i cittadini hanno messo a disposizione tempo, danaro e competenze umane e professionali per sostenere le persone più in difficoltà.

“Dare un aiuto” ( www.dareunaiuto.it ) è progetto no-profit che nasce, durante l’emergenza pandemica, con l’obiettivo di identificare e localizzare la disponibilità di aiuti gratuiti, di ogni genere, fruibili concretamente sul territorio o virtualmente via web.

La Fondazione Maurizio Fragiacomo ritiene attuale e cruciale promuovere l’unione di forze attorno a questo progetto e ad un’area di intervento che interroghi le coscienze e la sensibilità della comunità. Per questo la Fondazione si prefigge l’obiettivo di potenziare il portale e renderlo uno strumento primario per collegare la comunità dei più bisognosi con chi possa fornire servizi gratuiti indispensabili a migliorare la qualità della loro vita.

Insieme siamo più forti.

INTERVENTO PER EMERGENZA COVID-19

Libellule nel cuore servizi online

Un potenziamento delle attività di supporto all’elaborazione del lutto di bambini e adolescenti per superare insieme l’emergenza Covid-19

Molte persone stanno attraversando momenti di dolore e smarrimento per la morte di una persona cara. Bambini e ragazzi hanno perduto i nonni senza poter dare loro un ultimo saluto.

Per rispondere all’isolamento dovuto all’emergenza Covid-19 Libellule nel cuore, il servizio professionale gratuito che offre supporto alle famiglie con figli minori e alle scuole sul tema dell’elaborazione del lutto, ha messo a disposizione dei propri utenti alcuni servizi online.
Oltre all’ascolto telefonico al numero 348 8147479, disponibile da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle 18, è stata attivata una chat online dal sito libellulenelcuore.com, che prevede l’assistenza delle nostre psicologhe il mercoledì dalle ore 10 alle 11.30, e la possibilità di organizzare video-incontri di gruppo con la piattaforma Zoom per pensare insieme a genitori e insegnanti, alla gestione degli aspetti più delicati che riguardano i bambini e gli adolescenti che affrontano l’esperienza della perdita di una figura di riferimento.

Grande attenzione è stata posta anche al significato dei riti funebri che non si sono potuti celebrare, con l’intento di fornire alcuni spunti per organizzare momenti significativi di celebrazione dei defunti, fondamentali per attivare il processo di elaborazione della morte di un congiunto.

Libellule nel cuore

Un aiuto concreto e professionale ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie che hanno vissuto la perdita di una persona cara

Aiutare e sostenere chi sta vivendo un’esperienza così complessa come quella del lutto, rivolgendosi in particolare a bambini, adolescenti e famiglie.
Alcune persone attraversano naturalmente il lutto per poi ritornare alla normalità, altre invece vivono questa esperienza come una faticosa lotta a cui non riescono a dare un significato.
Se ti ritrovi in quest’ultimo gruppo di persone Libellule nel cuore ti propone uno spazio di ascolto per condividere il tuo dolore, i bisogni e le domande insieme al nostro gruppo di professionisti e volontari qualificati che, in un clima accogliente, ti faranno scoprire nuove prospettive per il futuro.
Ti offriamo la possibilità di intraprendere insieme ai tuoi cari o singolarmente un percorso di elaborazione del lutto, che potrà essere costituito da incontri di gruppo o individuali di counseling, terapeutici ove necessario, momenti ludici e di socializzazione.

Ghe Pensi MI

Piccoli gesti consapevoli per preservare le bellezze di Milano

Ente beneficiario: Retake Milano

Luoghi: Piazzale Cadorna, Rotonda della Besana, Laboratori Ansaldo, Torre dei Gorani, San Carlo al Lazzaretto, Conca dell’Incoronata, Museo Diocesano

Coinvolgere in prima persona i milanesi nella cura e nel rispetto degli spazi comuni: il progetto “Ghe Pensi MI” è soprattutto un atto di consapevolezza, di rispetto e di pubblica civiltà, in una Milano in continuo cambiamento, metropoli spesso vissuta come luogo di passaggio, le cui bellezze artistiche e culturali vengono sottovalutate a causa della quotidiana frenesia dei cittadini, residenti e pendolari.

È grazie all’attività congiunta di “Retake Milano” e di “Milano da Vedere” che i cittadini avranno occasione di riscoprire i luoghi d’interesse artistico e culturale della città di Milano, e se ne prenderanno personalmente cura, ripulendoli dagli atti di vandalismo come tag, adesivi e imbrattamenti.
Nei luoghi d’arte e di cultura selezionati, sarà organizzato un iniziale incontro teorico di approfondimento sulle specificità e sui monumenti presenti, seguito da un immediato momento di preservazione e pulizia degli spazi limitrofi.

I milanesi si riconosceranno nella propria città: occasione per riappropriarsi della cultura individuale e collettiva e del senso di appartenenza che “Ghe Pensi MI” dà modo di approfondire.
Scopri: www.ghepensimi.retakemilano.org

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Con il patronato di

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Patrocinio

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S.C.E.N.A.

Percorso di musicoterapia e danzaterapia “S.C.E.N.A. - Strumenti di Creative Expression Nell’Adolescenza e nell’infanzia”

Ente beneficiario: Associazione di volontariato Arte in ascolto

Il percorso è costituito da quattro laboratori in discipline afferenti alle terapie espressive, e si svolge presso gli spazi gestiti a Trezzano sul Naviglio e Cesano Boscone dalla Cooperativa sociale Ripari onlus, con minori in situazioni varie di difficoltà e disagio.
Che possibilità offrono le terapie espressive? Scoprire l’universo del suono e della musica attraverso strumenti musicali, la voce, l’ascolto. Produrre canzoni e video musicali professionali, per dare voce alle proprie storie e alla propria poetica. Esprimersi con la gestualità, il movimento e la danza per guardarsi ora dentro, ora allo specchio, ora intorno a sé. Liberare e creare energia attraverso la ritmica ed il corpo. Si tratta di modalità di esperienza e stimoli particolarmente idonei ad incontrare bisogni e tendenze caratteristici di bambini e adolescenti, ed in particolare di coloro tra essi che vivono momenti difficili legati alla propria esperienza di crescita o di avanzamento nel mondo e nella vita. Per esplorare, condividere, crescere… Il tutto in una dimensione di gioco e prima di tutto focalizzata sulla tutela del benessere dei giovani partecipanti.
Si tratta di offrire a bambini e adolescenti strumenti di interazione in grado di oltrepassare la sfera del logos, per sviluppare un’interazione comunicativa positiva, costruttiva e utile, nella cornice, finalmente rassicurante e confortevole per loro, dei canali non verbali, della sensorialità e del simbolico.
Il progetto si concluderà con un convegno finale, con una mostra fotografica e con delle dimostrazioni concrete dei percorsi artistici condivisi e realizzati.

Borsa di studio Maurizio Fragiacomo

Premio al miglior cortometraggio sul tema del lutto e della perdita nelle famiglie con bambini e adolescenti

La Fondazione Maurizio Fragiacomo, in collaborazione con Accademia09, ha istituito un concorso per la produzione di cortometraggi e video con l’obiettivo di promuovere il progetto Libellule nel cuore. Il concorso avrà la finalità di sensibilizzare il pubblico, con un linguaggio artistico e rassicurante, sul tema del lutto nelle famiglie con bambini e adolescenti.
Accademia09 si occuperà di realizzare dodici cortometraggi, dalla scrittura alla post produzione, a cura degli allievi sceneggiatori e registi del secondo anno accademico. Verranno inoltre prodotti tre cortometraggi d’autore sullo stesso tema, scritti e diretti da tre registi professionisti e interpretati dagli allievi del terzo e quarto anno dell’accademia.
L’evento finale prevede una giornata dedicata alla proiezione dei cortometraggi. In serata una giuria nominata di esperti decreterà il vincitore cui verrà assegnata la Borsa di Studio Maurizio Fragiacomo che consiste in un anno di Corso Accademico di Sceneggiatura, Regia e Filmmaking presso Accademia09.

Giovani Lissanti

Un gruppo di adolescenti impara un linguaggio visivo-gestuale per comunicare in un modo alternativo

Ente beneficiario: AMALO – ARCenCIEL

Il progetto è finalizzato all’apprendimento di un nuovo metodo di comunicazione alternativo, e innovativo per i giovani, trasformando la L.I.S. (Lingua Italiana dei Segni) da linguaggio utilizzato solo da persone sorde a metodo di comunicazione comune a tutti, contribuendo ad avvicinarli a diversi contesti, rafforzando quel senso di solidarietà già presente in ognuno di loro.
Attraverso il sostegno della Fondazione Maurizio Fragiacomo, si realizzerà un percorso di 16 mesi rivolto ad un gruppo di ragazzi dai 14 ai 17 anni di Milano, in cui è previsto l’insegnamento delle basi della Lingua dei Segni. L’adolescente, in questa fase di passaggio, conosce la crisi di identità; in lui si riscontrano alternanze emotive, loquacità e solitudine, non si sente capito dagli altri e spesso rinuncia a capire se stesso. È proprio in questo momento delicato che si vuole promuovere un’attività di inclusione sociale e comunitaria dei giovani perché “prevenire è meglio che curare”.
Il progetto si focalizza sull’utilizzo di una comunicazione non verbale alternativa, sviluppando un effetto positivo sulla padronanza del proprio schema corporeo, sulla concentrazione e il potenziamento della memoria, la crescita delle competenze relazionali, cognitive e comportamentali – non soltanto di persone affette da patologie sensoriali – accrescendo percezione e capacità di discriminazione e adattamento a contesti diversi.
I vantaggi educativi che derivano dal bilinguismo permettono una maggiore integrazione sociale, in quanto questa lingua è uno strumento che amplifica le possibilità di condivisione delle proprie esperienze con i compagni in un rapporto paritario, senza contare che un cervello bilingue facilita l’apprendimento di idiomi stranieri.
Il pensiero di AMALO è che per l’adolescente sia indispensabile vivere delle esperienze pratiche, perché solo attraverso l’esperienza diretta potrà apprezzare il mondo nelle sue molteplici sfaccettature e diversità. Pertanto al termine del percorso, il gruppo dei “Giovani Lissanti” effettuerà una visita guidata all’interno di Villa Necchi Campiglio – villa storica tutelata dal FAI – insieme ad un gruppo di persone con disabilità sensoriale, favorendo l’avvicinarsi dei giovani all’arte non più subendola ma da protagonisti e favorendo lo sviluppo di quella sensibilità tale da accorgersi che la differenza non è ostacolo ma arricchimento, soprattutto in un contesto storico in cui le differenze tendono a dividere quando invece sono un aiuto all’unione.

Gioco senza frontiere

Laboratorio teatrale per ragazzi di provenienza multietnica

A cura di Claudio Batta (attore)

L’attività teatrale è un efficace mezzo di educazione perché contempla l’individuo nella sua interezza e complessità, coinvolgendo la sua profonda umanità, la sua coscienza dei valori, la sua più immediata e spontanea socialità; questi aspetti sono ancora più evidenti durante l’adolescenza.
Infatti l’esperienza teatrale ha la capacità di coinvolgere l’intera personalità del soggetto dal punto di vista psicofisico e di apertura alla relazione con gli altri e, allo stesso tempo, la rappresentazione teatrale mette in gioco con grande intensità le qualità e le risorse di ogni individuo. L’attività teatrale può quindi rappresentare una risorsa per la progettualità educativa.
Le finalità dell’educazione e dell’esperienza teatrale possono infatti avere delle affinità: «il teatro e l’educazione sono due realtà che possiedono finalità comuni: da un lato la pedagogia pone al centro il soggetto permettendogli di esprimersi, dall’altro il teatro persegue lo stesso obiettivo attraverso attività che stimolino lo sviluppo della creatività e la comunicazione». (cfr. Gaetano Oliva, Le arti espressive come pedagogia della creatività, in “Scienze e Ricerche”, n. 5, marzo 2015). La specificità del teatro è pertanto tutta centrata sull’asse creativo e comunicazionale all’interno del quale la prassi della rappresentazione ha tecniche specifiche.
Si può quindi considerare la “Educazione alla Teatralità” come una vera e propria strategia educativa, di supporto a quella comunitaria, che non vuole trasmettere un sapere ma portare il soggetto a crescere e formarsi attraverso l’esperienza e la scoperta, acquisendo una maggiore conoscenza di se stesso, delle proprie possibilità e limiti, al fine di esprimersi e comunicare.
Un altro obiettivo di questo progetto è infine legato all’integrazione di culture diverse, prevedendo il coinvolgimento sia di alcuni ragazzi e ragazze stranieri, delle nostre comunità educative, sia di alcuni coetanei italiani (peer education).

MUDEM - Museo dell'Empatia

Una raccolta di storie vere, messe a disposizione di chiunque voglia leggerle

Dalla sua lunga esperienza umana e professionale a fianco di persone sordo-cieche e con disabilità sensoriali, Cristina Alippi, educatrice e fondatrice di un’associazione che si occupa di diffondere l’auto mutuo aiuto, dà vita a un progetto multimediale che sottolinea l’urgenza di sviluppare l’empatia.
Attraverso la conoscenza di storie personali, come testimonianza di vissuti significativi, si incontra l’esistenza dell’altro come altro nella sua unicità e diversità.
L’obiettivo dei racconti pubblicati è quello di coinvolgere i lettori con la mente, lo spirito e il cuore. Le narrazioni scendono in profondità e si annidano inconsapevolmente nella loro coscienza, mescolandosi ad altre storie ed esperienze.

“Noi siamo le nostre storie. Siamo il prodotto di tutte le storie che abbiamo ascoltato e vissuto, e delle tante che non abbiamo sentito mai. Le storie hanno modellato la visione di noi stessi, del mondo e del posto che in esso occupiamo”.
Daniel Taylor

Vorrei dirti ciao

Un supporto pratico e professionale all’elaborazione del lutto in ambito scolastico

Il progetto di ricerca, a carattere sperimentale per la definizione di un proprio approccio metodologico, ha supportato due insegnanti e i bambini della loro classe di prima elementare, in seguito alla morte di un compagno per una malattia.
Non ci sono molti studi che consentono di comprendere quale sia l’impatto che la perdita di un compagno di scuola o un amico produca durante l’infanzia, ma possiamo osservare come questi eventi drammatici generino nei bambini confusione e tristezza, compromettendo il loro senso di sicurezza e di controllo, oltre ad amplificare o far emergere, in alcuni casi, paure personali relative alla morte propria o dei propri cari (Balk & Corr, 2010).
Le diverse fasi del progetto hanno attuato: un supporto alle maestre, la preparazione dell’intervento in classe, la presentazione del progetto ai genitori dei bambini coinvolti e la delibera della loro approvazione, infine la conduzione dell’intervento in classe con il metodo del disegno, stimolato dai ricordi o dai sogni.
Il primo obiettivo del progetto “Vorrei dirti ciao” è stato quello di facilitare, dopo l’evento della morte del compagno/allievo, l’elaborazione del lutto per i bambini e le insegnanti, rispettando il tempo giusto e necessario per l’adattamento alla perdita. Si è così permesso loro di sviluppare una rappresentazione concreta (mediante il disegno) e personale dell’esperienza vissuta, prevenendo lo sviluppo di credenze disfunzionali e la generalizzazione del senso di insicurezza e pericolo (Onofri et al., 2015).

Vela Rara

Un gruppo di ragazzi affetti da malattie rare impara a “veleggiare”

Ente beneficiario: Lega Navale Italiana Delegazione “Roma Tor Vergata”

L’obiettivo del progetto “Vela Rara” è quello di utilizzare la pratica della navigazione in barca a vela come strumento di riabilitazione e rieducazione di soggetti con difficoltà cognitive, psichiatriche e sociali, come attività di recovery.
Il gruppo su cui si è lavorato è composto da 7 ragazzi di età compresa tra i 22 e i 24 anni, affetti da due diverse tipologie di malattia rara: la microdelazione del cromosoma 22 e la sclerosi tuberosa.
Il veleggiare offre molti spunti per stimolare le funzioni cognitive deboli, prima di tutte il linguaggio, poiché la vela richiede innanzitutto un ampliamento del vocabolario. I ragazzi sono stati esposti ai principali elementi teorici e pratici della navigazione a vela e hanno dovuto apprendere un linguaggio nuovo.
Durante le uscite in mare il gruppo ha affrontato con cooperazione le difficoltà e, a rotazione, ognuno ha sperimentato diversi ruoli alle manovre per la conduzione dell’imbarcazione.
In barca a vela si lavora con l’equipaggio e si migliorano dunque le abilità sociali; così, imparando a relazionarsi in gruppo, apprendendo a navigare, si lavora sul senso di autostima arrivando a costruire un’immagine di sé competente, efficace, capace di affrontare gli eventi avversi della vita, così come in barca si affrontano imprevisti legati al meteo, ai venti, al mare.
Sono stati intrapresi singoli percorsi di recupero e potenziamento dell’autostima, così come preventivamente predisposto, tramite attività specifiche di recovery.
Obiettivo più ampio è stato raggiunto presentando questo modello all’interno di un ente pubblico come la Lega Navale Italiana e con l’intervento del Centro Nazionale Malattie Rare a garanzia dei soggetti coinvolti dando modo di creare un esempio di intervento a favore della disabilità esportabile sul territorio nazionale.